CECIL TAYLOR QUINTET
Cecil Taylor, piano
Tristan Honsinger, cello
Harri Sjöström, sopranosax
Teppo Hauta-aho, bass
Paul Lovens, drums

Testo: Paul Lovens
Traduzione: Araldo Luminati
Deutsche Version

Cecil Taylor, Foto: Dagmar Gebers


Qui scendiamo dunque, ognuno dal proprio diversissimo pascolo: New York, Amsterdam, Helsinki, Acquisgrana, Berlino, per raggiungere un solo scopo: che con il latte non si faccia del formaggio!

Nulla contro il formaggio: dappertutto dove tutto il latte non veniva bevuto fresco, si sono sviluppate grandiose caserie, con metodi di produzione legati ad una tradizione così salda come le regole di uno stile musicale.

Ma il latte, per così dire il nostro prodotto di partenza, è una costruzione acustica che soggiace solamente alle regole della musica, ciò significa che da ingredienti nutrizionali come per esempio... - ah, chi diavolo sa di cosa è fatto in verità il latte!

All'interno di questa immagine noi cinque rappresentiamo la mucca che mangia, rumina e digerisce; siamo la sua bocca, il suo intestino, le sue mammelle.

E noi cinque facciamo il latte, amici! Lo facciamo ogni volta! Bevete, dunque!

Tristan Honsinger, Foto: Annelise Wolf

Harri Sjöström, Foto: Dagmar Gebers

Teppo Hauta-aho, Foto: Heimo Rissanen

Paul Lovens, Foto: Dagmar Gebers

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