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CASPAR BRÖTZMANN
chitarra è un degno successore dell’avanguardia degli Anni 60.

CASPAR BRÖTZMANN
http://www.slip.net/~scaruffi/vol6/brotzman.html

Caspar Brötzmann, figlio del sassofonista jazz, è titolare di un power-trio, i Massaker, con cui esegue musica ferocissima, tanto minimale nel suo sviluppo quanto massimale nella sua potenza (e forse ispirata a Glenn Branca).
Tribe (Zensor, 1987), registrato dal vivo in studio e contenente la loro sigla Massaker, oltre a The Tribe, Black Axis (Zensor, 1989), con diversi numeri superbi (Hunter Song, Böhmen, Tempelhof), e Last Home (Pathological, 1990), con papà Peter Brötzmann al sassofono e al clarinetto e senza i Massaker, sono i primi lavori, che scaturiscono dalla fusione fra le sensibilità di Young Gods e Einstürzende Neubauten.
(...)Su Home (Thirsty Year, 1995) questa formazione riesegue brani dei primi due dischi: Massaker (14 minuti di improvvisazione libera) e The Tribe (un blues-rock ferocemente nevrotico) dal primo; e Hunter Song (12 minuti di blues distorto), (...) L'esecuzione di queste scorribande sonore ne fa risaltare la discendenza da Jimi Hendrix (chitarra) e Jim Morrison (canto) e le venature gotiche.
Brötzmann pubblica anche Merry Christmas (Our Choice, 1994), un disco di rumori concepito con il percussionista Einheit (degli Einstürzende Neubauten), e Zulutime (Atavistic, 1996) con Page Hamilton degli Helmet, un'altra ardua opera di libera improvvisazione.
A trentadue anni Brötzmann è già diventato un personaggio da culto, paragonabile in intensità e virtuosismo a Jimi Hendrix.
Caspar Brötzmann è, insieme a Raoul Bjorkenheim, uno dei primi chitarristi dopo Hendrix a rivoluzionare l'uso della chitarra.

Review
http://www.hinternet.de/musik/cd-b/broetzma.htm
http://www.slip.net/~scaruffi/vol6/brotzman.html

CD
http://www.jazzbox.de/CasparBrotzmann.htm


MICHAEL WERTMÜLLER
http://www.shef.ac.uk/misc/rec/ps/efi/labels/grob/grob204.html


DANIEL LIEDER

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