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PRESTAZIONI

la ciaf intraprende grossi sforzi per realizzare questo Festival con attenzione e riguardo (anche nei confronti dei portatori di handicap), per collegare e comunicare musica, poesia, arte e cinema, per permettere uno scambio internazionale diretto, per mostrare tradizioni locali, per offrire una forma di istruzione extra-scolare, per creare uno spettacoolare stimolo alla protezione dell'ambiente (biglietto musica) e per offrire OSPITALITÀ.

Foto © 1999 Peter Bastian

Dovessimo avere ancora successo con questo Festival poschiavino e soprattutto se riusciremo a lavorare coprendo i costi, nel 2003 si svolgerà il prossimo Festival UNCOOL con questa stessa formula e nel 2002 potrebbe svolgersi una versione ridotta, uncool, sulla falsa riga del concerto del 2.6.2000: Mitsubachiwo osoreru hanani miwa naranu (Nessuna paura delle api - i fiori che temono le api non porteranno mai frutti) con Werner Lüdi, scomparso di recente, Peter Brötzmann e Shoji Hano.
Dall’Ascensione fino a Domenica 2002 nel Teatro Mignon Tirano (ca. 400 posti) potrebbero svolgersi quattro serate ideate e realizzate da un solo musicista. Si sta pensando, tra l’altro, alla messa in scena di un’opera lirica di TRISTAN HONSINGER. Con questo progetto, i confini nazionali vengono definitivamente superati, viene garantito del turismo culturale nella Valle di Poschiavo e in Valtellina (anche grazie ai trasporti pubblici a tariffa zero in collaborazione con la Ferrovia Retica - biglietto musica) e i costi per le infrastrutture vengono sensibilmente ridotti.

Questi sono i nostri ambiziosi piani, la cui realizzazione dipende dalla dea bendata, ma soprattutto dal Vostro generoso contributo.

la ciaf
Dr. Cornelia Müller